Trufo

Anforetta panciuta con un’unica e stretta apertura, caratteristiche adatte per la conservazione del vino o aceto.
Oltre che nelle dispense delle famiglie, questo contenitore accompagnava anche il lavoro degli uomini, nei campi o in luoghi chiusi, comunque sigillata e ben protetto dall’unico foro che presenta alla sua sommità. È da questa caratteristica che prende il suo nome: l’apertura da cui si attinge in realtà stanca chi non è abile nell’uso……da questo il suo nome che deriva da “truffa”.

Vaso dal profilo a collo continuo. Il collo di corta struttura, si chiude con un labbro rigonfio alla sua estremità. A volte è dotato di ansa nastriforme arrotolata con attaccatura all’innesto della spalla.
È verniciato sia internamente che esternamente. Solitamente si presenta di colore marrone con maculature nere ma può anche essere coperto completamente di vernice nera. Sua variante per il viaggio può essere considerata la borraccia..

Caciarola

È una ciotola dalla linea semplice utilizzata per la manipolazione del latte cagliato e per la raccolta del siero di avanzo dal formaggio.

Ciotola bassa dal profilo a tronco di cono. Presenta sul bordo tre becchi lievemente aggettanti disposti ad’ equa distanza tra loro. È verniciata solo internamente e viene realizzata di colore giallo o bianco meccato. .

Secchio

Stoviglia da cucina. Nella bottega dei vasai unico esemplare di ciotola biansata. Realizzata soprattutto in grandi dimensioni, per i servizi che richiedevano capienza e mobilità. Per questa ragione i manici, utili al trasporto, sono posti sopra al suo bordo e racchiusi nella suo diametro massimo per favorirne la sistemazione nella dispensa.

Ciotola biansata con manici nastriformi saldati sul labbro a tondino. È grezza fuori mentre l’interno è verniciato di bianco avorio a macchie verdi “sgrizzate” a forma di foglia.
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Arte della Bottega
di Bozzi Anna Maria

Da 160 anni la bottega artigiana Bozzi è conosciuta nel territorio piceno per la produzione in terracotta di vasellame da cucina. Ancora oggi i manufatti, molti dei quali sono parte della tradizione montottonese, vengono realizzati al tornio. La bottega, grazie all'artigiano Mario Bozzi, continua infatti a produrre con successo i manufatti tradizionali, dedicandosi allo stesso tempo a lavori particolari realizzati su commissione, come ornamenti architettonici in cotto o maiolica, stemmi araldici e oggetti d'arredamento. I figli hanno inoltre arricchito la produzione della bottega con una continua ricerca verso la contemporaneità, cercando nuove sovrapposizioni tra artigianato e arte. Annamaria ed Emanuele hanno infatti saputo raggiungere nel proprio lavoro un giusto equilibrio tra nuove esigenze del mercato e tradizione, con una produzione classica rimasta inalterata, e manufatti ceramici più moderni, rispondenti di volta in volta alle specifiche esigenze del cliente. L'attività produttiva della bottega è affiancata alla didattica presso scuole, enti pubblici e privati, ma è aperta anche ad ospitare chi semplicemente desideri conoscere il mestiere del vasaio.